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OFFERTA FORMATIVA E DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE
L'idea di proporre un percorso orientato alla formazione di Manager per il Welfare Urbano nasce dall'esigenza di trasferire specifiche conoscenze e far acquisire mirati strumenti progettuali in un'ottica di “benessere diffuso”. Nel territorio tale intento si manifesta nella dotazione di strutture e infrastrutture attorno a cui l'assetto urbano si costruisce e realizza la propria identità: strutture per la prima infanzia, scuole, istituti assistenziali, opere e servizi che ad ogni grado e dimensione contribuiscono non solo alla risposta di vitali fabbisogni della comunità, ma, identificando simboli e icone della società contemporanea, rispondono ad un'esigenza di rappresentatività dei valori su cui si basa il vivere civile.
La complessità e i delicati equilibri che innescano i processi attuativi ha, da un lato ridefinito il ruolo degli attori già presenti in tali operazioni e afferenti ai diversi settori connessi, dall’altro evidenziato la necessità di definire nuove e specifiche figure professionali capaci di coordinare i processi attraverso cui si realizzano servizi e opere pubbliche.
Il Manager per il Welfare Urbano è quindi un professionista in grado di progettare opere e servizi dedicati alla persona, conoscendo e prevedendo il “welfare urbano” del futuro. È una figura in grado di mettere in atto e coordinare competenze e capacità multidisciplinari di alto livello in ambito ingegneristico, statistico, giuridico-normativo, pedagogico, comunicativo.
La successione delle lezioni è organizzata in modo da supportare la figura professionale proposta nell’acquisizione di elementi e competenze utili allo svolgimento di un ruolo di alto coordinamento che prevede la capacità di:
• elaborare la pianificazione del lavoro per la realizzazione di un servizio attuando una efficace pianificazione che tenga conto delle specifiche esigenze del contesto in cui insisterà,
• elaborare il piano economico finanziario delle varie fasi di progetto,
• organizzare efficientemente ed efficacemente le risorse umane a disposizione fungendo da facilitatore della comunicazione,
• elaborare un piano di utilizzo delle risorse economiche e delle competenze nelle varie fasi di lavoro,
• svolgere periodicamente la funzione di monitoraggio e controllo dei diversi attori anticipando eventuali esigenze di interventi particolari o di revisioni contrattuali,
• mantenere i contatti con il committente, i partners di progetto, il cliente finale pianificandone il coinvolgimento nelle varie fasi di progetto,
• sviluppare proposte progettuali che tengano conto delle esigenze del contesto sociale, culturale ed ambientale in cui l'intervento s'inserisce, puntando alla qualità architettonica degli spazi nel rispetto dell'eco-compatibilità e di sostenibilità dell'opera.
L'esperienza on the job si svolgerà presso le aziende private partner di progetto e avrà, quale contenuto, l'approfondimento di una o più fasi del processo di programmazione, progettazione e gestione delle opere e dei servizi pubblici.
Al termine del percorso gli studenti avranno maturato la capacità di combinare competenze di natura tecnico-progettuale con le competenze gestionali legate all’erogazione dei servizi e attrezzature per la persona e la prima infanzia in particolare.
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